Milan Roma, vittoria preziosa per i rossoneri: le pagelle

MILAN ROMA- Termina 2 a 0 a San Siro a favore del Milan. La squadra di Pioli anella la seconda vittoria consecutiva dalla ripresa del campionato. Partita giocata su ritmi abbastanza blandi, data la condizione non ancora ottimale delle due squadre ed il caldo. Tuttavia nella ripresa è il Milan a crederci di più, riuscendo a portare a casa altri 3 punti preziosi.

Milan Roma, ecco le pagelle dei rossoneri:

Donnarumma: 6 Partita di normale amministrazione per Gigio. Non deve impegnarsi in troppi interventi e, quando chiamato in causa, esce sempre bene e smanaccia con sicurezza.

Conti: 6 Partita non semplice per il terzino, che deve marcare Kluivert; tuttavia Andrea si fa trovare pronto e, con molta esperienza, riesce ad annullare molti pericoli sulla fascia e a guadagnare falli importanti.

Romagnoli: 6 Anche per il capitano partita tranquilla. I giallorossi che provano a confluire sul suo versante vengono annichiliti facilmente. In una sola occasione si fa sfuggire Dzeko, complice anche il mal posizionamento dei suoi compagni. Tuttavia partita pulita e di routine per il giocatore che è sempre la certezza di questa squadra.

Kjaer: 6,5 Altra prova più che sufficiente per Simon, che si conferma una delle sorprese più gradite della stagione. Corre, imposta, stacca imperioso e spazza via avversari con anticipi da difensore vero. Con prestazioni del genere, la società è obbligata a farci un pensiero a lungo termine.

Theo: 7 Nel primo tempo sa gestirsi; amministra quando deve e cerca di proporsi quando serve; regala un assist al bacio per Calhanoglu che però il turco non riesce a capitalizzare. Nel secondo tempo, torna il Theo che abbiamo imparato ad amare. Corsa, dribbling, volate sulla fascia; appena i ritmi si abbassano capisce di poter fare la differenza e inizia a macinare gioco. Tuttocampista, guadagna falli preziosissimi per far rifiatare i compagni e, negli ultimi minuti riesce a procurarsi il rigore che chiuderà la partita grazie all’ennesima involata nell’area avversaria. Locomotiva.

Bennacer: 7 Torna il piccolo faro del centrocampo. Tanta corsa e letture sempre precise per sventare pericoli avversari. Da geometrie in mezzo al campo e strappa palloni ai giallorossi. Sta tornando su buonissimi livelli. Indispensabile.

Kessie: 6,5 Sappiamo che le migliori qualità di Frank sono la corsa e la sua fisicità. Il compito di impostare e di giocare col fioretto sono prerogative di altri giocatori. Però l’ivoriano fa sempre il suo, con costanza e dedizione alla causa rossonera. E’ sempre tra i giocatori che corrono di più ed anche oggi cerca di inserirsi nell’area avversaria con costanza. Si mette in mostra con una mezza rovesciata inaspettata, che propizierà, grazie alla respinta di Mirante, il goal di Rebic. Generoso non solo in corsa, decide di cedere il calcio di rigore a Calhanoglu, per impreziosire la prestazione del suo compagno, segno del grande spirito di squadra. Continua così.

Bonaventura 5: Quest’oggi Jack non fa una bellissima partita, causa anche una condizione ancora non eccellente. Prova a smistare il gioco ma alla lunga scompare sulla trequarti avversaria. (53′ Paquetà 6: inizia con qualche solita leggerezza, ma col passare dei minuti alza i giri del motore, lasciando intravedere il giocatore che avevamo apprezzato lo scorso anno).

Calhanoglu 6: Bisogna essere obbiettivi, se non avesse siglato il rigore che ha chiuso la partita la sua prestazione sarebbe stata gravemente insufficiente. Sbaglia quasi tutto per un’ ora di gioco, poi, nel finale, esce fuori come tutto il Milan e inizia a mostare nuovamente le sue qualità. Spostato sull’out sinistro non rende al meglio ma ciò non può essere una giustificazione per un giocatore che va troppo a luci alterne.

Castillejo 5,5: Non la miglior partita per Samuel, che perde nettamente il duello fisico con Spinazzola. Tuttavia lo spagnolo è sempre tra quelli che corrono di più e può capitare una partita non brillantissima. (53′ Saelemakers 7 : entra e spacca la partita. Grande gamba per il giovane belga che appena entra mette in difficoltà il reparto arretrato giallorosso. Corre con ritmo diverso rispetto a tutti e si rende una vera e propria spina nel fianco per gli avversari. Buon impatto).

Rebic 7: L’uomo della provvidenza. Senza i centimetri di Ibra fatica a giocare da prima punta pura, ma per impegno, corsa, e rincorse agli avversari è sempre tra i migliori. Svaria su tutto il fronte offensivo proponendosi e tagliando il campo, ma non sempre è servito al meglio dai propri compagni. Tuttavia, con cinismo e anche un pizzico di fortuna, riesce a siglare il goal che darà nuova energia ai rossoneri.Inarrestabile ( 78′ Leao 6+ : Pioli li da un compito ben preciso, e cioè quello di tenere palla in avanti e far respirare la squadra. Il portoghese ci riesce e dimostra di potersi ritagliare ancora posto in questa rosa).

Pioli 7: L’allenatore del Diavolo la prepara perfettamente. I rossoneri capiscono quando è il momento di gestire il gioco e le forze, e per la terza partita di fila, Coppa italia compresa, dimostrano di avere più gamba nel finale rispetto agli avversari. Cambi giusti al momento giusto, per portare a casa una vittoria preziosissima. Grazie alle sue cure, il Milan adesso sembra una squadra più esperta e coscienziosa. Bisogna continuare su questa strada!